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Spalletti alla Federico II

Spalletti alla Federico II, la lectio del mister

Come riferisce, con condivisibile orgoglio, il sito ufficiale della SSC Napoli, il 12 aprile è stata una “mattinata accademica” per Luciano Spalletti alla Federico II, il tecnico del Napoli che, arrivato a giugno 2021, ha già impresso l’impronta del suo carattere sui suoi ragazzi, che in campionato sono pienamente in corsa per il titolo assieme a tre tradizionali “superpotenze” quali Milan, Inter e Juventus. Durante questa stagione sportiva abbiamo tutti avuto modo di apprezzare le doti umane, oltre che le profonde conoscenze tecniche e tattiche del tecnico toscano. Ma ci siamo anche accorti, durante le interviste e le conferenze stampa, del possesso, da parte sua, di una padronanza dialettica non proprio facile da riscontrare nel mondo dello sport. È stato, insomma, sempre un piacere ascoltarlo.   

La “lectio” di Spalletti alla Federico II

L’incontro con gli studenti è avvenuto nell’Aula Rossa della sede universitaria di Monte Santangelo. Spalletti, visibilmente emozionato, è stato introdotto all’assemblea dei ragazzi dal Rettore Matteo Lorito, e successivamente da Guido Trombetti, Rettore Emerito dell’Università degli Studi di Napoli. Il tecnico del Napoli ha parlato della figura dell’allenatore sportivo, e del ruolo complesso che assume un tecnico in un gruppo di atleti da gestire sia sul piano delle conoscenze sportive sia su quello umano. Ci sono state tante domande, anche di natura squisitamente tecnica, da parte degli studenti in Aula. Mister Spalletti ha, alla fine, concluso con queste parole: «Non dovete essere invidiosi dell’avere ma del sapere. Se rimarrete sempre fermi a pensare come fare il primo, passerete la vita su una gamba sola. Si può anche non essere Maradona ma dimostrare di avere sangue nelle vene».