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UNIDAD: per una DAD oltre la pandemia

Nato a Torino da quattro studenti universitari del DAMS, il progetto UNIDAD (Universitari per la Didattica a Distanza Integrata) nasce dal desiderio di vedere, un giorno, la DAD anche nel mondo post-pandemia. Tra gruppo Facebook, petizioni e adesioni, il progetto sta acquisendo di volta in volta un’incredibile risonanza. 

Perché UNIDAD

Secondo la descrizione che i creatori di UNIDAD hanno dato al loro gruppo Facebook, la pandemia ha costretto gli Atenei italiani a ricorrere alla DAD come mai prima d’ora. Ciò ha portato a una consapevolezza maggiore di ciò che si può realmente fare a distanza. Avanzano quindi l’ipotesi di una Didattica a Distanza Integrata possibile. Integrata perché non andrebbe a sostituire la didattica in presenza come noi la conosciamo, ma ad integrarsi con essa.

Per UNIDAD, la DAD favorisce largamente il diritto allo studio, Rappresenta una risorsa per lo studente lavoratore (come i quattro fondatori), lo studente genitore o anche semplicemente lo studente fuori sede, che potrebbe così studiare nell’università dei suoi sogni pur impossibilitato a spostarsi fisicamente. UNIDAD chiede, in sintesi, che la DAD venga mantenuta come integrazione per gli studenti che per i più disparati motivi non possono essere presenti in aula. 

Come accennato, l’iniziativa sta avendo abbastanza seguito tra gli studenti. La petizione ha raccolto ad oggi 2.671 firme e il gruppo Facebook conta 8745 membri. Il progetto ha anche aperto le porte a delle vere e proprie adesioni. Queste sono rivolte sia agli studenti UniTo che agli studenti di tutti gli Atenei italiani.

Gli sforzi di UNIDAD 

Il mondo universitario non poteva rimanere impassibile dopo un uso così massiccio della DAD, con le sue pecche e le sue virtù così largamente sperimentate. Probabilmente, anche per l’impegno e la risonanza che UNIDAD ha avuto in questi mesi, si inizia a discutere in maniera concreta di mantenere la modalità mista anche dopo l’emergenza. Ad annunciarlo la stessa Ministra dell’Università e della Ricerca Maria Cristina Messa!

Quindi non ci resta che attendere questo futuro post-emergenza, che tutti noi non vediamo l’ora di vedere e di vivere.