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ISEE Università: tutte le agevolazioni

Mai come negli ultimi anni, la stesura della documentazione ISEE ha subito cambiamenti così sostanziali. Dall’introduzione di un nuovo modello (l’ISEE Università) all’aumento della fascia di reddito per l’esonero totale o parziale, sono davvero numerose le novità con cui matricole e non sono costrette a fare i conti. Ecco dunque tutte le info utili racchiuse in un unico articolo. 

L’aumento della fascia per le agevolazioni

Come accennato, negli ultimi anni la fascia di reddito per poter usufruire delle agevolazioni sulle tasse si è vista aumentare dai 13mila euro ai 22mila euro. Un grande vantaggio per i molti studenti interessati a intraprendere gli studi universitari ma che non possiedono molte risorse economiche. 

Il voto alla maturità

Il primo passo per garantirsi un’esenzione totale o parziale delle tasse universitarie risiede nel voto di maturità. Sono infatti molte le Università che utilizzano questo primo punto come criterio di differenziazione. Per alcune basta una votazione pari a 100, altre richiedono anche la lode, altre ancora vedono questo dato insieme alla fascia di reddito. Non ti resta dunque che visitare il sito dell’Ateneo prescelto per vedere cosa richiede nello spertico. 

Reddito ISEE

Per quanto riguarda invece il reddito ISEE, il MUR ha stabilito che solo con un reddito uguale o inferiore ai 20mila è possibile usufruire dell’esenzione totale. Ma sono previste delle agevolazione anche per chi supera questa soglia. Nello specifico, con un ISEE da 20mila euro fino a 22mila è previsto una riduzione delle tasse fino all’80%. Con un ISEE da 22mila a 24mila del 50% e così discorrendo, fino ad arrivare alla soglia che va dai 28mila ai 30mila euro, che prevede una riduzione del 10%. 

Dopo il primo anno

Come per le borse di studio dopo il primo anno sono previsti, oltre ai requisiti di reddito, anche dei requisiti in base al merito. Vale a dire che bisogna raggiungere un certo grado di esami sostenuti (solitamente stabiliti in base a un numero di CFU minimo da raggiungere), a cui a volte si affianca una media minima da mantenere. Anche questi dati vengono stabiliti dalle singole Università- 

Quanto appena descritto è valido anche per alcune lauree magistrali biennali. 

Come creare la documentazione

Prima di procedere alla richiesta del Reddito ISEE Università vero e proprio, occorre recarsi sul sito dell’INPS e procedere alla richiesta del DSU integrale. È il primo passaggio con cui l’INPS potrà accedere alle informazioni preliminari per la creazione del documento finale. Ciò dove essere fatto entro e non oltre il 31 ottobre 2021. Ci si potrà poi rivolgere all’INPS, al Caf di fiducia o anche al proprio commercialista per il rilascio dell’ISEE Università. Tieni a mente che sono necessari vari documenti per la produzione dell’ISEE Università. A questo proposito, il Caf ne ha prodotto una lista chiara e dettagliata consultabile qui.

A questo punto, non dovrai fare altro che recarti nell’area operativa della tua Università e dare l’autorizzazione alla stessa di accedere alla banca dati INPS, con cui potranno accedere direttamente alla documentazione.